Fast food a 1€ apre a Caltanissetta in favore dei cittadini che vivono il disagio sociale

Fast food a 1€ questa è l’iniziativa lanciata in Sicilia, per adesso soltanto a Caltanissetta ma che ha le carte in regola per iniziare a coinvolgere anche tutte le altre città non soltanto della provincia ma anche della Regione. L’iniziativa è nata per affrontare il divario sociale sempre più elevato a causa del covid e della guerra che ha impoverito ancora di più coloro che già da prima vivevano tra mille difficoltà. Oggi il numero dei cittadini che vivono il disagio economico è in crescita e molti cittadini affermano senza vergogna di dover affrontare giornalmente difficoltà di sostentamento e approvvigionamento di cibo. Proprio a causa di questa emergenza e dell’allarme lanciato nel corso delle ultime settimane, da Caltanissetta parte un’iniziativa che è un’“innovazione sociale” che vuole ridurre in qualunque modo lo spreco alimentare eliminando sia il divario sociale che il disagio economico.

Il progetto in questione prende il nome di Open Food ed è il primo fast food a 1 euro di tutta la zona, che va contro la povertà. A realizzare l’iniziativa è Equo Food ed è un progetto di ristorazione sociale, “inclusivo”. Il locale è aperto in via Michele Amari a Caltanissetta, chiunque abbia problemi economici può acquistare del cibo da portar via pagando il costo simbolico di 1 euro scegliendo tra una grande varietà, 150 pasti completi al giorno con primo e secondo piatto e tanti contorni di qualità elevata garantita da tutti i sostenitori del progetto ovvero Regione Sicilia, Croce Rossa Italiana – Comitato di Caltanissetta, Cooperativa Sociale Etnos, Un Posto Tranquillo Impresa Sociale Srl, Ipab-Istituto Testasecca, Coldiretti Caltanissetta. Ovviamente non manca il supporto del Comune.

La Regione Sicilia lancia un bando contro gli sprechi alimentari

Il progetto ha avuto avvio anche grazie ad un bando precedentemente lanciato dalla Regione Sicilia nel tentativo di razionalizzare gli eccessivi sprechi alimentari nel settore dell’accoglienza e dell’assistenza che purtroppo ci sono ed è impossibile negarlo. Coloro che ricevono un pacco utile al sostentamento spesso non riescono a finirlo tutto. Il risultato è sempre lo stesso ovvero il cibo in più viene buttato nella spazzatura con la consapevolezza che probabilmente avrebbe potuto sfamare molte altre persone. Open Food mira a dare a coloro che hanno bisogno ciò di cui si necessita scegliendo cosa e in quali quantità. I promotori del primo Fast Food a 1 euro, informano che chi acquista ha anche la possibilità di aggiungere un ulteriore contributo, direttamente sul posto o tramite un’apposita cartolina inquadrando il codice QR. La donazione è possibile mediante bonifico bancario oppure attraverso PayPal.

Oggi la lotta allo spreco alimentare è diventata il primo obiettivo di una campagna realizzata dall’Anci, l’Associazione dei comuni italiani, finanziata dal Mite, il ministero per la Transizione ecologica guidato dal ministro Roberto Cingolani. Il testimonial è Neri Marcorè, attore, comico e uomo di spettacolo che ci vuol mettere la faccia dando il suo supporto ad una campagna realmente importante e di valore umanitario.  La campagna in questione si sviluppa con la distribuzione di una “borsa della spesa” e l’idea-guida di coinvolgere i ristoratori e le attività commerciali in modo da promuovere l’asporto del cibo avanzato con la borsa. Molte attività alla fine della giornata si ritrovano ad avere grandi quantità di cibo in più, già cotto che o va consumato o va gettato via. L’iniziativa vuole combattere questi sprechi alimentari anche nell’ambito della ristorazione scolastica. Il sindaco di Lecce Carlio Salvemini punta tutto sulla sensibilizzazione del cittadino affermando che rinunciare a portare a casa il cibo non consumato al ristorante è come uscire di casa lasciando le luci accese. Bisogna essere consapevoli prima di tutto per avere la corretta percezione dell’impatto che lo spreco alimentare genera sull’ambiente e sull’economia di una città, di una regione o di uno Stato. Tutto ha inizio dal singolo.

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