› Abbazie, monasteri, santuari, Chiese, pievi, Cappelle, oratori, tabernacoli, Archeologia industriale, Siti archeologici, Case coloniche, mulini, Ville, dimore, teatri storici, Castelli, torri, campanili, Musei, gallerie, Monumenti alla memoria, Fontane, ponti, canali, Piazze, logge, vie storiche, Archi, porte, mura, portici, Opere artistiche
CAPPELLA DEGLI SFORZA
Il sacello o cappella degli Sforza è situata nel corpo della chiesa di San Francesco. Preesistente alla chiesa stessa è ad essa collegato tramite il grazioso loggiato della facciata.
Il sacello o cappella degli Sforza è situata nel corpo della chiesa di San Francesco. Preesistente alla chiesa stessa è ad essa collegato tramite il grazioso loggiato della facciata.
CHIESA CATTOLICA PARROCCHIALE DI S.STEFANO PROTOMARTIRE
La chiesa in stile neoclassico datata 1792 è opera dell'architetto Cosimo Morelli.
La chiesa in stile neoclassico datata 1792 è opera dell'architetto Cosimo Morelli.
CHIESA CATTOLICA PARROCCHIALE NATIVITA' DI MARIA VERGINE
La costruzione dell'attuale chiesa parrocchiale, in stile neo-classico, risale al 1861, anche se si ha notizia di un antecedente edificio religioso da datarsi al XII secolo.
La costruzione dell'attuale chiesa parrocchiale, in stile neo-classico, risale al 1861, anche se si ha notizia di un antecedente edificio religioso da datarsi al XII secolo.
CHIESA COLLEGIATA DI S. STEFANO PROTOMARTIRE
Sorta nel 1376, la chiesa contiene pale del pittore veronese Felice Torelli (1666-1748), una tavola della scuola bolognese dei Carracci e un pregevole sepolcro scolpito dallo scultore faentino Pietro Barilotto del XVI secolo.
Sorta nel 1376, la chiesa contiene pale del pittore veronese Felice Torelli (1666-1748), una tavola della scuola bolognese dei Carracci e un pregevole sepolcro scolpito dallo scultore faentino Pietro Barilotto del XVI secolo.
CHIESA DEL PIO SUFFRAGIO
La chiesa, recentemente restaurata dopo i gravi danni inferti dalla Seconda Guerra Mondiale, è oggi Sacrario dei Caduti di tutte le guerre.
La chiesa, recentemente restaurata dopo i gravi danni inferti dalla Seconda Guerra Mondiale, è oggi Sacrario dei Caduti di tutte le guerre.
CHIESA DELLA MADONNA DI GENOVA (già MADONNA DELLA PILLA)
La chiesa, con una graziosa facciata in stile rinascimentale, insieme al muro destro appartiene all'originaria costruzione del XVI secolo. L'edificio subì gravissimi danni durante la Seconda Guerra Mondiale e venne in gran parte ricostruito.
La chiesa, con una graziosa facciata in stile rinascimentale, insieme al muro destro appartiene all'originaria costruzione del XVI secolo. L'edificio subì gravissimi danni durante la Seconda Guerra Mondiale e venne in gran parte ricostruito.
CHIESA DI SAN FRANCESCO
La chiesa conventuale di S. Francesco, in stile gotico-romano, fu edificata nel decennio 1484-1494 grazie alla bolla di autorizzazione concessa da Papa Sisto IV il 6 giugno 1484 e consacrata nel 1495.
La chiesa conventuale di S. Francesco, in stile gotico-romano, fu edificata nel decennio 1484-1494 grazie alla bolla di autorizzazione concessa da Papa Sisto IV il 6 giugno 1484 e consacrata nel 1495.
CHIESA DI SAN SEVERO
Il progetto della chiesa fu realizzato dall'architetto imolese Cosimo Morelli, cui viene attribuita la terza ricostruzione dell'edificio sacro avvenuta nel 1789. Nel 1946, a causa degli ingenti danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, l'edificio venne restaurato recuperando il primitivo disegno in stile romanico.
Il progetto della chiesa fu realizzato dall'architetto imolese Cosimo Morelli, cui viene attribuita la terza ricostruzione dell'edificio sacro avvenuta nel 1789. Nel 1946, a causa degli ingenti danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, l'edificio venne restaurato recuperando il primitivo disegno in stile romanico.
LA STELE DEI VARII
La stele funeraria di Caio Vario fu rinvenuta nel 1817 presso Cotignola.
La stele funeraria di Caio Vario fu rinvenuta nel 1817 presso Cotignola.
MUSEO ARTISTICO VAROLI
Il Museo Varoli si articola in vari spazi contigui: Scuola Arte e Mestieri, la scuola di Varoli ancora attiva con laboratori ed appuntamenti per bambini; Casa Varoli, raccolta eterogenea di opere e oggeti appartenuti o realizzati dall'artista; Casa Magnani, casa del poeta, pittore e ceramista Arialdo Magnani allievo di Varoli; e Palazzo Sforza. Il museo è dedicato alle opere dell'artista cotignolese Luigi Varoli (1889-1958), capo scuola di una numerosa schiera di artisti romagnoli.
Il Museo Varoli si articola in vari spazi contigui: Scuola Arte e Mestieri, la scuola di Varoli ancora attiva con laboratori ed appuntamenti per bambini; Casa Varoli, raccolta eterogenea di opere e oggeti appartenuti o realizzati dall'artista; Casa Magnani, casa del poeta, pittore e ceramista Arialdo Magnani allievo di Varoli; e Palazzo Sforza. Il museo è dedicato alle opere dell'artista cotignolese Luigi Varoli (1889-1958), capo scuola di una numerosa schiera di artisti romagnoli.






