GIUSEPPE MALERBI (1771-1849)

GIUSEPPE MALERBI (1771-1849)

Giuseppe Giovanni Battista Malerbi nacque a Lugo il 22 ottobre 1771 da una ricca famiglia lughese e morì nel 1849. Fu organista, compositore e insegnante di musica. Noto per essere stato il maestro di Rossini.

I Malerbi abitavano in centro città, possedendo anche dal 1800 un palazzo di campagna (attuale sede dell'Istituto musicale Malerbi).
Il piccolo Giuseppe crebbe in un clima culturale molto fervido e stimolante, ricevendo le prime lezioni d'organo probabilmente dal nonno materno, Andrea Locatelli.

All'età di diciassette anni la chiesa dei padri francescani di Lugo lo assunse come organista. Cinque anni dopo, nel 1793, divenne maestro di Cappella nella chiesa dei SS.Petronio e Prospero, attuale chiesa di S.Giacomo Maggiore, succedendo al suo maestro Giambattista Vitali.

Nel 1804 fu compositore della foresteria della Accademia Filarmonica di Bologna. Coadiuvato quasi sempre dal fratello Luigi, Giuseppe fondò l'Istituzione dei Putti cantori della Confraternita del Corpus Domini, coro di voci bianche, nella quale venne introdotto dal padre, Gioacchino Rossini, che divenne, quindi, allievo del Malerbi. Sempre insieme al fratello Luigi, Giuseppe aprì una scuola privata di musica, che divenne ben presto l'Accademia Filarmonica di Lugo. Abilissimo come insegnante, Giuseppe, oltre ad aver avuto come allievo Gioacchino Rossini, ebbe altri importanti musicisti.

Fecondo compositore, le sue opere sono state gelosamente conservate dai suoi eredi, e si trovano oggi tutte nel Fondo Malerbi, custodito presso la Biblioteca Trisi.
Le sue musiche vennero eseguite in varie città italiane ed in particolari occasioni, come per esempio in S. Petronio a Bologna nel 1805, (quando Napoleone fu incoronato a Milano re d’Italia) e dove, tra l’altro venne eseguito un suo “ Te Deum” a piena orchestra, da lui diretto.
Le sue composizioni sono prevalentemente di carattere sacro, vocali ed organistiche, ma non mancano i brani profani e le musiche per clavicembalo e pianoforte.
La musica di Giuseppe Malerbi ha temi gradevoli, frasi musicali graziose nelle quali si inseriscono scalette e arpeggi. Le sonate cembalistiche sono un tipico esempio della produzione galante e salottiera di fine Settecento, con introduzioni e cadenze che richiamano suggestioni operistiche.





Ultimo aggiornamento: 28/06/2016 (Redazione di Lugo)

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