Conselice: BOSCHETTO DI VIA GABRIELLA DALLE VACCHE
Boschetto realizzato tra San Patrizio e Conselice che ricrea l'originale ambiente vallivo del territorio, con zone umide e boschive, fornito di punto di osservazione didattica.
Boschetto realizzato tra San Patrizio e Conselice che ricrea l'originale ambiente vallivo del territorio, con zone umide e boschive, fornito di punto di osservazione didattica.
Bagnacavallo: ETNOPARCO VILLANOVA DELLE CAPANNE
L'Ecomuseo della Civiltà Palustre, nell'ambito della sua ventennale attività di ricerca etnografica, sta attualmente costruendo un percorso museale all'aperto sugli antichi capanni, nel giardino delle ex-scuole.
L'Ecomuseo della Civiltà Palustre, nell'ambito della sua ventennale attività di ricerca etnografica, sta attualmente costruendo un percorso museale all'aperto sugli antichi capanni, nel giardino delle ex-scuole.
Russi: OASI ECOLOGICA DELLA VILLA ROMANA
L'area di riequilibrio ecologico "Villa Romana di Russi" circonda l'omonima zona archeologica. Si tratta dell'area della vecchia cava di argilla della Fornace Gattelli a cui si aggiungono alcuni terreni circostanti. Gran parte dei 13 ettari al momento interessati sono occupati dal bacino di cava che ha una profondità media di 10 metri sotto il piano di campagna. Fa parte del circuito regionale delle aree di riequilibrio, piccole oasi naturali o di origine artificiale, inserite in territori di intensa presenza umana.
L'area di riequilibrio ecologico "Villa Romana di Russi" circonda l'omonima zona archeologica. Si tratta dell'area della vecchia cava di argilla della Fornace Gattelli a cui si aggiungono alcuni terreni circostanti. Gran parte dei 13 ettari al momento interessati sono occupati dal bacino di cava che ha una profondità media di 10 metri sotto il piano di campagna. Fa parte del circuito regionale delle aree di riequilibrio, piccole oasi naturali o di origine artificiale, inserite in territori di intensa presenza umana.
Lugo: PARCO DEL LOTO
Il Parco del loto è situato a pochi passi dal centro storico in un'area di complessivi mq 77.252. Lo specchio d'acqua presenta un'ampia diffusione di fior di loto e ninfee, che ne costituiscono la principale attrattiva e una zona adibita a parco giochi.
Il Parco del loto è situato a pochi passi dal centro storico in un'area di complessivi mq 77.252. Lo specchio d'acqua presenta un'ampia diffusione di fior di loto e ninfee, che ne costituiscono la principale attrattiva e una zona adibita a parco giochi.
Bagnacavallo: PODERE PANTALEONE
A pochi chilometri dal centro, il Podere Pantaleone è un vero e proprio museo didattico all'aperto: un'area di riequilibrio ecologico e ambientale che si estende per sei ettari e in cui l'intervento dell'uomo è limitato alla zona prospiciente l'ingresso. Nell'area si sono sviluppate liberamente la flora e la fauna tipiche delle zone di pianura, dando vita ad un habitat di grande interesse ambientale.
A pochi chilometri dal centro, il Podere Pantaleone è un vero e proprio museo didattico all'aperto: un'area di riequilibrio ecologico e ambientale che si estende per sei ettari e in cui l'intervento dell'uomo è limitato alla zona prospiciente l'ingresso. Nell'area si sono sviluppate liberamente la flora e la fauna tipiche delle zone di pianura, dando vita ad un habitat di grande interesse ambientale.
Alfonsine: RISERVA NATURALE DI ALFONSINE
La Riserva naturale speciale di Alfonsine è una piccola riserva regionale, dell'estensione di circa 12 ettari, istituita ai sensi della L.R. n.11/88 dalla Regione Emilia Romagna nel 1990 e gestita dal Comune di Alfonsine in collaborazione con la Cooperativa Atlantide. Si compone di tre stazioni, che offrono rifugio a numerose specie animali e vegetali e testimoniano il paesaggio che un tempo caratterizzava la bassa pianura ravennate.
La Riserva naturale speciale di Alfonsine è una piccola riserva regionale, dell'estensione di circa 12 ettari, istituita ai sensi della L.R. n.11/88 dalla Regione Emilia Romagna nel 1990 e gestita dal Comune di Alfonsine in collaborazione con la Cooperativa Atlantide. Si compone di tre stazioni, che offrono rifugio a numerose specie animali e vegetali e testimoniano il paesaggio che un tempo caratterizzava la bassa pianura ravennate.







